...un racconto...
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lunedì, 30 giugno 2008
![]()
Avevo forse 14 anni quando scrissi queste semplici parole, e forse non si potevano proprio evitare vista la quotidiana presenza degli amici alati. Quando sentivo le loro voci la mattina presto, sapevo che si stava alzando il vento di scirocco, il loro vento ascensionale... e mio padre mi raccontava sempre la storia di vecchio pescatore che aveva ammaestrato un giovane gabbiano, io allora immaginavo i pensieri di quel pescatore...
Essere lui
libero e felice,
leggero e fiero sulle ali del vento,
capace di allontanarsi dal mondo
per evitare le sue tristezze:
Essere lui,
bello e giocondo,
capace di guardare il tramonto
e di scoprire dove il sole si corica.
Essere lui,
amico del cielo,
unico essere che io invidio
perché sono incapace di volare…
essere lui,
il gabbiano!
Buone vacanze, un abbraccio a ciascuno di voi...
Ligeia


Ligeia666 alle ore
12:27
pensieri, ricordi, gabbiano | commenti (17)
mercoledì, 25 giugno 2008

Si può amare un uomo pur senza possederlo?
Si può desiderare di stargli vicino pur senza toccarlo?
Io, la meretrice,
violata nel corpo e nell’anima,
io che rendo muti i vostri gemiti e i sospiri,
non vi ascolto,
voi che su di me e dentro di me
spegnete i vostri impudici desideri di carne,
non vi ascolto!
Io, non possiedo più la dignità di donna
perché arido, il cuore, ho affondato nel deserto.
Ora, messa all’angolo,
come animale impuro
che non è degno di salire al Tempio,
per la prima volta ho paura;
ma attendo,
lo sguardo basso e le ginocchia strette al petto,
attendo che le vostre pietre
scagliate a forza dietro le vostre orrende parole,
ricadano sulle terra macchiate del mio sangue.
Così sta scritto, così devo morire!
- Donna, nessuno ti ha condannata? Neppure io!-
Oh, queste tue parole, ad altra condanna mi hanno destinata!
Ora che potrei amare un solo uomo,
ora che potrei donare anche il cuore,
Tu mi trascini in un baratro di dolore…
Non posso più fare a meno
del suono della tua voce,
dolce, come brezza sul Giordano;
non posso più non desiderare il tuo sguardo,
luminoso, come i raggi sulle fronde del cedro!
Ecco ciò che posso donarti:
lacrime e baci laveranno i tuoi piedi,
lunghi capelli li asciugheranno…
e tra i profumi dell’odorosa mirra,
ora comprendo che posso amarti
pur senza averti!
Ligeia666
Ligeia666 alle ore
17:23
pensieri, amore, maria di magdala | commenti (16)
venerdì, 20 giugno 2008

(Grazie a Max www.memorialiquida.splinder.com)
Solo un bambino ascoltava il libraio.
Agli abitanti di Selinunte (che io pensavo avesse il nome da Selene, la Luna, invece è per il prezzemolo selvatico
) il libraio appariva orribile alla vista e quindi cattivo e malvagio nell'animo.
Solo un bambino, la notte rubava alcune ore al sonno, e si nascondeva dietro pile di libri per ascoltare il libraio cantastorie.
Le parole! Che grande potere hanno le parole! Che magia da quelle lettere messe insieme come note di una melodia!
Ogni parola, un mondo;
ogni storia un pezzo di cielo;
ogni poesia, un sentimento!
Questo romanzo è un canto alla parola scritta e letta, un canto alle pagine sfogliate, alle dita che tengono il segno mentre si segue la riga;
questo romanzo è un canto al colore, al profumo dei libri, al piacere di tenere in mano un libro, di portarlo con sè, di aprirlo e leggerlo, di chiuderlo e sognare...
Questo romanzo mi ha fatto ricordare la mia prima maestra, mia mamma, quando m'insegnò a scrivere e a leggere. L'immagine era una parola, la parola un insieme di suoni, i suoni erano musica...
Ricordo ancora le sue mani e le sue dita perfette che con tanta delicatezza e dolcezza, con una gomma bianca cancellava i miei errori, e la sua voce che con tanto amore mi invitava a riprovare...
Le parole...
mi avvolgono
come braccia di amante!
Ligeia666
Ligeia666 alle ore
16:14
segnalazioni, libri | commenti (10)
lunedì, 16 giugno 2008

A chi almeno una volta ha pronuciato queste parole
a chi almeno una volta le ha ascoltate
a chi crede
nonostante il dolore
ancora nell'amore...
a tutti voi che passate da qui,
fermatevi un attimo e buon ascolto...
Ligeia666
http://www.youtube.com/watch?v=UJLCBllauhc&feature=related
Ligeia666 alle ore
07:55
musica | commenti (13)
mercoledì, 11 giugno 2008

Ho disegnato un drago.
Egli ogni notte prende vita.
La sua coda sferzerà colpi mortali
a chi oserà trasformare
in incubi i miei sogni!
Ligeia666
Ligeia666 alle ore
16:52
pensieri, , notte, drago | commenti (11)
lunedì, 09 giugno 2008

Stanotte ho visto la luna.
Mai mi è apparsa così!
Non tutta era sorta,
ma quella falce sulla collina racchiudeva tutto il suo splendore.
Era bello guardarla,
mi sentivo orgogliosa,
quasi prescelta, per assistere a quel rito così raro e sublime.
Sangue era il suo colore,
nero il manto su cui s'adagiava e,
leggiadra, quasi irreale,
lasciava trasparire solo la luce di qualche stella.
E su ogni cosa: sulla collina, sugli alberi e sul mare in lontananza,
emanava effluvi di luce
rubata all'altro astro del cielo...
Mai si è svelata così bella ai miei occhi,
e mai, forse, la rivedrò così,
debole eppur fiera,
nella notte fonda e buia dell'ovest,
mentre dall'altra parte del cielo,
già un'altra luce
schiariva
l'orizzonte lontano.
Ligeia666
Ligeia666 alle ore
19:11
luna | commenti (8)
martedì, 03 giugno 2008

Chissà se a quel destino può sfuggire
o se proprio sia lei a sceglierlo!
Da lontano
scorge la fiamma che illumina un pezzetto di notte,
da lontano
sente un richiamo irresistibile verso quella luce.
Si avvicina,
e come in un vortice
è catturata da quelle spire
che simili ad altre ali,
la sospingono verso il centro.
Lei sente il calore
e ancora ha la forza di allontanarsi nel buio,
ma lesta poi torna
e sembra sia proprio lei a decidere
come e quando
gettarsi e lasciarsi bruciare dalla fiamma...
o forse
semplicemente
vuole perdersi
nella luce...
Ligeia666
Ligeia666 alle ore
18:27
| commenti (14)

Ricevo con una certa emozione questi premi dagli amici bloggers Sira (www.sirablog.splinder.com) e Rug (www.ruggioso.splinder.com)
- Ligeia666 Una poetessa di un'isola bellissima (Sira).
- Ligeia666 Mette insieme parole, le sistema come un puzzle, che acquisiscono significato profondo, tutto si compone e diventa chiaro nella nostra mente, le sensazioni riempiono il cuore e l’animo di chi almeno una volta ha letto un suo componimento (Ruggioso).
Grazie, soprattutto perchè ogni tanto vi soffermate qui a leggermi...
:°) emozione...
Ligeia666
Ligeia666 alle ore
18:05
| commenti (4)
venerdì, 30 maggio 2008

Pensavo che l'amico
fosse l'oasi che mi attendeva
aldilà del deserto,
invece egli cammina al mio fianco
in questo mare di sabbia
che inghiotte il mio cuore.
Egli condivide con me
l'arsura che mi opprime,
cade insieme a me
quando il peso è insopportabile,
piange con me
lacrime che bruciano.
E nella notte,
la fredda notte del deserto,
anche lui trema al mio fianco.
L'amico mi ha insegnato
a scagliare la mia rabbia
lontano...
fino a colpire gli asteroidi
per illuminare il cielo
in una pioggia
di stelle cadenti.
Ligeia666
Ligeia666 alle ore
11:29
amicizia | commenti (20)
martedì, 27 maggio 2008

"Canto per colei che troppo presto
mi è stata tolta.
canto per la luce che nei suoi occhi si è spenta.
canto e piango per la vita che più non voglio.
Alle porte dell'Ade ho bussato più volte
per poter vedere il suo viso
anche tra i morti.
Persefone ha udito il mio canto
e intrisa di lacrime mi apre il cammino.
Caronte e Cerbero
quieti alla mia musica si son fatti...
Oh pietà immensa degli Dei!
Posso strappare dalle tenebre la mia amata!
Ecco, son giunto fuori dall'incubo,
fuori dalla morte...
ecco, posso voltarmi e guardare i suoi occhi....
EURIDICE!"
Troppo presto egli si volta e per sempre Euridice ritorna tra le ombre.
Orfeo si abbandona al dolore e di lui fanno strazio le Menadi...
Resta solo la sua Lira
che brilla nel cielo
a ricordo di tanto,
doloroso
amore.
Ligeia666
Ligeia666 alle ore
17:16
orfeo | commenti (8)